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Home | News | Gioco Online: illegale il 71% del mercato europeo

Secondo un’analisi pubblicata da Bloomberg sulla base dei dati di Yield Sec (la piattaforma americana di intelligence tecnica per i marketplace online), nel 2024 gli operatori non autorizzati hanno conquistato il 71% del mercato europeo del gioco online, generando ricavi lordi per 80,65 miliardi di euro, pari a 93,8 miliardi di dollari, contro i 33,6 miliardi del settore regolamentato. In Italia il gioco online illegale vale circa 20 miliardi l’anno e continua a crescere nonostante i più di 11.400 siti oscurati da ADM e le centinaia di sequestri effettuati dalle forze dell’ordine. La maggiore preoccupazione per gli operatori del settore è data dalla crescita più rapida del gioco irregolare rispetto a quello legale: il GGR illegale, infatti, è aumentato del 53%, mentre quello regolamentato si è fermato al +30%.  L’effetto si è fatto sentire anche sui bilanci pubblici: secondo Yield Sec, infatti, i governi dell’UE hanno perso 20 miliardi di euro di gettito fiscale nel 2024 a causa della migrazione dei giocatori verso operatori non autorizzati. Un altro dato allarmante: il 92% dei contenuti legati al gioco online visualizzati dagli utenti europei proveniva da siti senza licenza; in sostanza, 81 milioni di cittadini dell’Unione, pari al 18% della popolazione, hanno interagito con piattaforme illegali. Il peso del gioco illegale varia a seconda delle aree geografiche. L’Europa orientale risulta la più vulnerabile, con l’82% dei 35,5 miliardi di euro di entrate dal gioco online riconducibili a operatori irregolari. Nell’Europa occidentale la quota scende al 72%, pari a 44,3 miliardi di euro. L’Europa meridionale, che comprende anche l’Italia, si attesta al 58%, mentre l’Europa settentrionale raggiunge il 55%. Questi dati evidenziano la difficoltà delle autorità di regolamentazione nel contenere l’espansione di casinò in criptovalute, mercati predittivi e bookmaker privi di licenza, in un anno segnato da una forte crescita delle scommesse legate ai grandi eventi sportivi. L’incremento rispetto al 2023 è stato del 53%, a dimostrazione della velocità con cui le piattaforme illegali si stanno affermando. Il boom è stato amplificato dal calendario sportivo particolarmente fitto, con le Olimpiadi di Parigi e gli Europei di calcio 2024 che hanno indirizzato milioni di scommettitori verso siti non autorizzati. Yield Sec stima che oltre 6.200 operatori illegali abbiano attivamente preso di mira i consumatori europei lo scorso anno, intercettandoli tramite motori di ricerca, social media e app di intrattenimento. Yield Sec sottolinea come l’assenza di strumenti efficaci di monitoraggio, controllo e ottimizzazione stia favorendo l’espansione di un’economia parallela sempre più radicata. Gli operatori non regolamentati non si limitano, infatti, ad offrire scommesse, ma sfruttano anche canali alternativi come lo streaming pirata di eventi sportivi, approfittando dei costi sempre più alti degli abbonamenti ufficiali. Proprio questo fenomeno, secondo il rapporto, ha contribuito a spostare numerosi utenti verso piattaforme offshore prive di autorizzazione, con molte di esse registrate a Curaçao ma operative in Paesi dove non hanno alcun titolo legale. Gli operatori illegali, quindi, secondo il rapporto di Yield Sec, hanno affinato tecniche sempre più sofisticate per attrarre clienti attraverso: a. bonus e promozioni fuori scala, impossibili da replicare per i concessionari legali; b. registrazioni immediate senza controlli di identità e limiti di deposito facilmente aggirabili; c.utilizzo di criptovalute e prediction markets, molto diffusi soprattutto tra i più giovani; d.sfruttamento di social media come TikTok, Twitch e Instagram per veicolare offerte e link diretti ai siti; e. ricorso a recensioni false e all’uso di bandiere nazionali e loghi bancari per dare credibilità; f. l’impiego di deepfake di celebrità per simulare endorsement e attirare nuovi utenti. Il contrasto tra i dati di Yield Sec e le stime ufficiali appare evidente. L’European Gaming & Betting Association ha infatti calcolato che il totale dei ricavi da gioco online legale in Europa, inclusi i 27 Paesi UE e il Regno Unito, sia stato pari a 47,9 miliardi di euro nel 2024, comprendendo anche le lotterie online. Una cifra che appare ormai marginale rispetto al volume sottratto al perimetro regolamentato dagli operatori irregolari. Il rapporto lancia dunque un segnale d’allarme per i regolatori europei, chiamati ad affrontare un fenomeno che non solo erode la base imponibile, ma espone milioni di giocatori a rischi di sicurezza e dipendenza senza le tutele previste dal quadro normativo legale. (fonte: agimeg)