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Home | News | Gioco online: ammesso un sottodominio per ogni tipologia di gioco

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a seguito dell’incontro del 18 dicembre scorso, ha inviato ai 46 nuovi concessionari del gioco a distanza una Circolare con chiarimenti in merito all’articolo 6 del Decreto Legislativo n. 41/2024 (Disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi) con particolare riferimento all’utilizzo dei sottodomini per l’accesso al sito internet. Al centro del confronto c’è stata l’interpretazione della norma che impone ai concessionari l’attivazione di un unico sito internet, con dominio di primo livello nazionale “dot-it”, direttamente gestito e di proprietà del concessionario, escludendo la possibilità di mettere il sito o singoli elementi dell’offerta di gioco a disposizione di soggetti terzi. ADM ha ribadito che la ratio della disposizione è quella di contrastare il fenomeno delle cosiddette “skin” e il proliferare di siti secondari collegati ai concessionari, spesso affidati in passato a soggetti terzi. Rimane, quindi, il divieto assoluto di apertura e gestione di siti internet per la raccolta di giochi ulteriori rispetto all’unico sito internet autorizzato. I concessionari potranno però registrare nei server DNS, dei sottodomini che consentano l’accesso all’unico sito internet del concessionario a condizione che, siano esplicitamente indicati i nomi dei sottodomini utilizzati per la raccolta del gioco e che vi sia, al massimo, un singolo sottodominio per le seguenti tipologie di gioco: scommesse a quota fissa, concorsi pronostici, betting exchange, scommesse virtuali, scommesse ippiche, casinò e poker online, bingo a distanza. Sono inoltre consentiti i sottodomini utilizzati per il login dei giocatori o quelli aventi funzioni meramente informative, quindi senza alcuna possibilità di raccolta di gioco, anche attraverso semplici link al sito di raccolta. (fonte: Jamma)