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Home | News | Enada Workshop 2025, Avv. Sbordoni (UTIS): “Il riordino del gioco deve correggere errori e rispettare la sussidiarietà”

L’ Avv. Stefano Sbordoni -Segretario Generale di UTIS- durante il Workshop Enada/Sapar 2025 tenutosi a Roma lo scorso 26 novembre, rispondendo alla domanda sul riordino del settore giochi, ha affermato che “oggi se ne sta occupando il governo perché chi doveva farlo prima lo ha fatto male”. Il noto legale romano, a tale proposito, nel richiamare il principio di sussidiarietà nella gestione del settore, ha dichiarato che “…è l’ente più vicino al cittadino che deve occuparsi dei suoi bisogni. Quando l’ente più vicino non lo fa correttamente, è quello a livello superiore che deve prendere la responsabilità e correggere le cose malfatte. Abbiamo parlato delle distanze e di norme fuori dal mondo. Il riordino rappresenta proprio questo tentativo di aggiustare ciò che non è stato gestito bene a livello locale”. L’avvocato ha poi chiarito il ruolo dei politici e delle associazioni di categoria, sostenendo che “I politici devono prendere informazioni da chi conosce le materie o le questioni rilevanti e, sulla base di queste, adottare provvedimenti. Non possono diventare esperti del settore, né tantomeno sostituirsi a chi ha competenza tecnica. Le associazioni di categoria rappresentano gli interessi dei propri membri e devono essere ascoltate, perché le loro informazioni costituiscono la base delle decisioni politiche”. Sbordoni ha sottolineato, infine, l’importanza di una collaborazione corretta tra istituzioni e operatori: “Il governo oggi cerca di risistemare ciò che era stato mal gestito dagli enti locali, rispettando il principio di sussidiarietà e basandosi sulle informazioni fornite da chi realmente opera nel settore del gioco. Solo così si possono prendere decisioni efficaci e sostenibili”.